top of page
bonus 500 euro.jpg

Carta del Docente per precari

Politeia Scuola ricorre:

  • per far ottenere l’accesso alla carta docenti (Bonus 500 euro) a tutti i docenti precari

 

Cari colleghi,

Il buono di 500 euro istituito dal governo Renzi con l’art. 1, comma 121, della Legge n. 107/2015 purtroppo è riservato al solo personale docente a tempo indeterminato (in ruolo) e non al personale docente a tempo determinato (Precari).

Secondo la corte con sede in Lussemburgo però, la limitazione del bonus, solo al personale di ruolo, contrasta con il divieto di discriminazione definito nella clausola quattro dell’accordo europeo sul lavoro a tempo determinato.

Per questo motivo allora, Politeia Scuola, ha deciso di ricorrere, per poter dare a tutti i docenti precari la possibilità di usufruire della carta docenti (Bonus 500 euro).

Attenzione: questo ricorso è rivolto principalmente ai docenti precari delle scuole di ogni ordine e grado e in tutta Italia, con supplenze annuali negli ultimi 5 anni. Rientrano nel ricorso anche le supplenze brevi e prorogate che hanno però consentito di raggiungere i 180 giorni di servizio. Potranno pure partecipare i docenti che hanno ottenuto il ruolo negli ultimi 5 anni e che prima di entrare in ruolo sempre nell’ultimo quinquennio abbiano svolto delle supplenze annuali.

Cosi un ricorrente potrebbe vedersi accreditata la soma di 500 euro per ogni anno di insegnamento, fino ad un massimo di 2.500 euro per gli ipotetici cinque anni di servizio prestato.

 

Politeia Scuola

 

via Strada Morane n° 76

tel: 059/3968036

Cell:3396815605

Per informazioni: info@politeiascuola.

Image-empty-state.jpg.avif
Sei interessato al Ricorso bonus 500 euro:
Lasciaci i tuoi dati e sarai ricontattato


"Tutti i ricorsi sono interamente promossi, istruiti e coordinati da Politeia Scuola, che gestisce le diffide preventive e  garantisce il patrocinio legale in forma totalmente gratuita per i propri iscritti, sostenendone i costi. Tale attività di assistenza giudiziaria gratuita su scala nazionale dimostra l'operatività della sigla come reale centro di imputazione di interessi collettivi".

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Instagram

Grazie dell'invio

bottom of page