Associazione Sindacale
Politeia Scuola
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23 nov 2025
Altrimenti l’atto di assegnazione potrebbe essere considerato un abuso di potere
Carissimi,
lo spostamento dei docenti tra diversi plessi oppure tra classi diverse dall’anno precedente può avvenire per iniziativa del Dirigente Scolastico, in caso di necessità organizzative o di incompatibilità ambientale documentata, oppure su richiesta del docente stesso. Il Dirigente Scolastico ha l'autorità di assegnare i docenti ai vari plessi e classi o su potenziamento, nel rispetto dei criteri stabiliti dal Consiglio d'Istituto e dal Collegio dei Docenti.
A tal proposito il giorno 6/10/2025 Politeia Scuola inviava una diffida al D.S. dell’I.C. Modenese con oggetto: Assegnazione degli insegnanti nelle classi. Competenze del D.S. Diffida e messa in mora.
Il giorno 3/11/2025 il nostro DS ci rispondeva che l’assegnazione dei docenti alle classi sono motivati da esigenze dell’organizzazione, citando l’ordinanzadella Cassazione Sez. lav. N. 24122/2022 in ottemperanza ai criteri approvati dal consiglio d’istituto e dal collegio docenti.
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Nel frattempo la nostra assistita ci faceva sapere di non essere interessata a procedere per via legale poiché il nostro D.S., subito dopo la ricevuta della diffida della Politeia, aveva cambiato atteggiamento nei suoi confronti dimostrandosi più disponibile, più collaborativo. A questo punto Politeia Scuola pur decidendo di non perseguire ulteriormente la questione, rispondeva alla risposta del D.S dicendo che se il dirigente scolastico non è in grado di giustificare chiaramente e formalmente il cambio di classe e plesso (elencando esattamente quali dei criteri approvati dal consiglio d’Istituto e dal collegio docenti, in ambito amministrativo, può costituire un vizio di legittimità per violazione di legge e l’atto di assegnazione, percepito come ingiustificato o punitivo, può essere considerato un abuso di potere (articolo 571 del Codice Penale).
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